Milano: “La creatività, la vivacità intellettuale, l’amore per la sperimentazione e il coraggio di innovare, tutte qualità che hanno fatto di Leonetti un grande protagonista della letteratura contemporanea e della cultura italiana. Una personalità eclettica che ha saputo bene interpretare lo spirito di una Milano sempre dinamica e in movimento”. È quanto ha sottolineato il Sindaco Letizia Moratti, in sala dell’Orologio, a Palazzo Marino, in occasione della cerimonia per il conferimento dell’Ambrogino d’Oro a Francesco Leonetti, scrittore e poeta italiano.
“Vitale, innovativo – ha proseguito il Sindaco –, Leonetti è un grande poeta capace di inventare uno stile sempre nuovo, capace di esprimere sentimenti ed emozione eterne. Non è un caso se la sua opera appare come un laboratorio sperimentale in costante evoluzione”.
Alla cerimonia ha preso parte anche lo scultore Arnaldo Pomodoro, amico carissimo dello scrittore.
MOTIVAZIONE – Francesco Leonetti
“Per il suo ruolo di eclettico protagonista della cultura italiana del Novecento. Con Pier Paolo Pasolini e Roberto Roversi ha contribuito alla fondazione della rivista “Officina”. Ha poi partecipato alla stesura della rivista culturale “Il Menabò” fondata da Elio Vittorini e Italo Calvino. Poeta, narratore e critico, tutta la sua opera appare come un laboratorio per la produzione di testi lirici, di romanzi, di interventi critici, di pamphlet, di proposte politiche, di analisi sociali nel segno dell’innovazione e della ricerca. Alla sua attività letteraria ha affiancato quella di critico d’arte. È stato inoltre attore nei film di Pasolini e di Liliana Cavani. Presenza costante in Milanopoesia con Gianni Sassi e Gino di Maggio, ha pubblicato libri di poesia, narrativa, saggistica. Un intellettuale a tutto campo, coraggioso, aperto ai giovani e al nuovo”.